Autore: OrdineArchitettiCuneo

In questa sezione è possibile procedere con la richiesta per essere inseriti all’interno dell’elenco delle terne collaudatori.

Nel caso di controversie professionali di natura economica, gli architetti  possono richiedere un parere alla Commissione Parcelle dell’Ordine.

Nella sottostante sezione dedicata ai “download” puoi scaricare la modulistica inerente la richiesta di parere di congruità.

ACQUISTO AUTOVEICOLI – ACCORDO QUADRO RPT-FCA

A seguito della sottoscrizione dell’accordo quadro tra la Rete delle Professioni Tecniche e FCA, gli iscritti all’Ordine possono accedere a speciali condizioni di acquisto autoveicoli marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional.

Destinatari dell’accordo sono, oltre ai professionisti regolarmente iscritti agli Albi tenuti presso gli Ordini o Collegi delle professioni dell’area tecnica associate nella Rete Professioni Tecniche, anche ai loro studi associati e, novità di quest’anno, alle società i cui soci sono iscritti ai relativi Albi professionali

L’iniziativa commerciale non è cumulabile con altre promozioni: dovrà essere verificata, presso la rete FCA, la cumulabilità delle strutture finanziarie promozionate

L’iniziativa è valida per i veicoli ordinati presso la rete Concessionaria Italiana dei Marchi Fiat, Abarth, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional, fino al 31 dicembre 2019.

Gli Iscritti, gli studi associati e le società i cui soci sono iscritti ai relativi Albi professionali, per poter usufruire delle speciali condizioni di trattamento dovranno, all’atto della prenotazione del veicolo (firma contratto), consegnare uno dei seguenti documenti comprovanti la loro iscrizione ai relativi Albi professionali:

  • certificato di regolare iscrizione all’Albo dell’Ordine o del Collegio di appartenenza;
  • tesserino di iscrizione all’Albo di appartenenza;
  • copia del MAV o di altro bollettino di regolare versamento della quota annuale di iscrizione all’Albo professionale di appartenenza;
  • autocertificazione di appartenenza all’Albo professionale di appartenenza.

In allegato  copia del rinnovo dell’accordo

L’ Ordine degli Architetti P.P. e C. della provincia di Cuneo offre ai propri iscritti diversi servizi, tra cui una convenzione per acquisto della Posta Elettronica Certificata con Aruba a prezzi scontati.

codice convenzione  ARCHI_CN

 

      Casa Capriata, Gressoney Saint Jean (Politecnico di Torino, D.A.D., Photo Bruno Gallizi)

HABIT.A

Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia

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USAGE DEL TERRITORIO

Per una gestione sostenibile dei territori transfrontalieri

 

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Architetti: Congresso nazionale; dopo l’ascolto dei bisogni e delle aspettative delle comunità al via il rinnovamento delle città italiane

Sono l’ascolto dei territori e la capacità di declinare i bisogni e le aspettative delle mille sfaccettature che caratterizzano il nostro Paese gli elementi di riflessione su cui si interrogheranno – nel Congresso nazionale “Abitare il Paese. Città e territori del futuro prossimo” che si apre giovedì 5 luglio a Roma all’Auditorium Parco della Musica – i tremila delegati in rappresentanza degli oltre 150mila architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori italiani attraverso il contributo di esperti internazionali, ricercatori, colleghi di molte nazioni, docenti ma anche umanisti, giuristi, intellettuali.

Un ascolto che, nei mesi passati, ha interessato quattordici città – in rappresentanza delle macro aree regionali – da nord a sud del Paese, città piccole e grandi e che ha fatto registrare una presenza complessiva di oltre settemila persone, architetti e non, amministratori locali, studiosi. Cittadini, principalmente, animati da un bisogno di sapere, conoscere, approfondire.

Ricevere ma soprattutto dare: indicazioni, proposte, suggerimenti che hanno impegnato in un primo lavoro di sintesi gli Ordini territoriali prima dell’ultima condivisione in sede di Conferenza nazionale degli Ordini in programma domani mercoledì 4 luglio presso l’Acquario Romano per poi diventare – anche con i contributi che scaturiranno dal Congresso, i successivi 5, 6 e 7 luglio – l’ossatura di quello che sarà l’impianto propositivo politico, strategico, culturale e sociale che gli architetti italiani metteranno a disposizione dell’Esecutivo, del Parlamento e delle Amministrazioni locali per un grande rinnovamento – una vera e propria rifondazione – delle città e dei territori italiani.

“Il nuovo modello di città di cui da tanto, troppo, tempo si parla, spesso anche a sproposito e senza la necessaria competenza deve diventare – sottolinea Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – una delle maggiori priorità che il Paese deve affrontare e deve rispondere a quattro principi fondamentali: centralità dell’uomo, qualità della vita, benessere, salute. Principi che solo una architettura di qualità può garantire”.

“Non vi è momento della vita delle persone – continua – che non registri un intervento incisivo degli architetti. Serve guardare la strada che abbiamo di fronte con occhi nuovi, aperti, consapevoli che se non metteremo da parte il nostro provincialismo, non sapremo guardare alle esperienze internazionali e non sapremo risvegliare le nostre coscienze, saremo condannati ad una asfissia intellettuale che porterà il Paese al definitivo degrado” .

Il programma dei lavori del 5 luglio prevede la relazione di apertura del Presidente del Consiglio Nazionale, Giuseppe Cappochin, sui “Principi per una nuova legge per lo sviluppo delle città del futuro prossimo e per una legge per l’architettura” alla quale faranno seguito i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni governative e parlamentari e delle autonomie locali, delle altre professioni oltre che dei presidenti mondiale ed europeo della categoria. Nel pomeriggio, l’analisi giuridica della proposta illustrata da Cappochin sarà al centro dell’intervento dell’avvocato Paolo Stella Richter; al termine, prevista la proiezione del video “Come cambiano le città italiane: dalle città metropolitane ai piccoli Comuni”. Sempre nel pomeriggio della prima giornata dei lavori, tre le Tavole Rotonde previste: “Riflessioni del Comitato Scientifico del Congresso Nazionale”; “Le città resilienti. Presentazione e confronto esperienze internazionali”; “Agenda urbana 2030. Esperienze italiane e europee a confronto”. In chiusura dei lavori la presentazione de “Concorsi di Architettura e qualità del progetto”
In allegato il programma.

Roma, 3 luglio 2018.

 

(tratto da www.awn.it)