Autore: OrdineArchitettiCuneo

 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011 n. 70, concernente “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia” – Modifiche normative di interesse per gli Architetti, P.P. e C. 

L’Ordine scrivente richiede la collaborazione di architetti volontari a supporto della Protezione Civile per il rilevamento delle condizioni di agibilità del patrimonio edilizio danneggiato dal sisma in oggetto.

Si sottolinea che, al fine di comporre le “squadre per accertamento agibilità”, saranno presi in considerazione i volontari che posseggano almeno uno dei seguenti requisiti:

A)     abbiano frequentato il corso di formazione, di cui al protocollo d’intesa sottoscritto dal C.N.A.P.P.C. con il Dipartimento della Protezione Civile il 12 maggio 2010 o corsi equivalenti;

B)     siano già iscritti nelle liste del Dipartimento Nazionale (o dei Dipartimenti Regionali) della Protezione Civile per avere partecipato a precedenti analoghe esperienze (compilando le schede AeDES);

C)      abbiano ufficialmente partecipato a progetti di censimento delle condizioni di stabilità del patrimonio edilizio esistente, compilando schede in uso alla Protezione Civile.

In particolare, nella selezione, avranno precedenza gli architetti in possesso dei requisiti di cui alla sopra citata lettera A) e, a seguire, quelli in possesso dei requisiti di cui alle lettere B) e C).

 Si riporta la nota informativa n° 1 pervenuta dal Responsabile del Coordinamento Operativo

Emergenza sisma Emilia Romagna

Volontariato di Protezione Civile architetti italiani

 Ringraziando tutti i colleghi che daranno la loro disponibilità per il volontariato per l’emergenza sismica in Emilia, si comunica quanto segue:

 • I periodi di disponibilità richiesti dalla Direzione Nazionale per la Protezione Civile sono settimanali, da lunedì a domenica sera. Al momento è necessaria la copertura per i seguenti periodi:

o da giovedì 31 a domenica 3 (in attesa di conferma da parte della stessa P.C.);

o settimana 4 – 10;

o settimana 11 – 17;

 • Tutti i volontari si dovranno presentare direttamente a BOLOGNA, presso il Centro di Coordinamento Regionale sito in viale della Fiera n. 8 (ingresso principale, poi scala sulla sx, 1° piano, chiedere di Antonio Sasso) alle ore 9,00 – Si raccomanda la massima puntualità.

 • Al Centro di Coordinamento sarà assegnata la destinazione e saranno impartite le istruzioni operative a ciascun volontario;

 • I colleghi referenti di ciascun Ordine/Federazione/Consulta ed i volontari che abbiano dato la disponibilità dovranno tenere il cellulare sempre acceso ed a portata di mano;

 • I volontari che abbiano offerto la loro disponibilità dovranno essere, almeno in questa fase, automuniti;

 • La copertura assicurativa della Protezione Civile copre solo i rischi derivanti dai sopralluoghi per la verifica dell’agibilità;

 • E’ previsto il rimborso per il solo vitto e alloggio (non si sa ancora in che misura e con quali formalità da parte della Regione). I colleghi dovranno dunque provvedere in piena autonomia al pernottamento (in tenda o in albergo), conservando tutte le ricevute;

 • Si precisa che sia il Consiglio Nazionale che la Federazione Regionale degli Ordini APPC dell’Emilia Romagna rivestono soltanto il ruolo di interfaccia e di supporto alla Protezione Civile, nella ricerca e nella selezione dei volontari e, pertanto, non sono responsabili, in alcun modo, dell’organizzazione del servizio, che dipende esclusivamente dalla stessa Protezione Civile.

 Per ogni contatto e/o informazione Arch. Walter Baricchi (cell. 348 7802963).

 Il Responsabile del Coordinamento Operativo

Arch. Walter Baricchi

 GLI ARCHITETTI DISPONIBILI DEVONO COMUNICARE URGENTEMENTE LA PROPRIA ADESIONE INVIANDO UNA E-MAIL ALL’INDIRIZZO architetticuneo@archiworld.it specificando i requisiti di cui sopra.

A seguito degli eventi calamitosi recentemente occorsi, il Consiglio Nazionale ha indirizzato al Governo Monti una “Lettera aperta”, nella quale ha avanzato le proprie proposte finalizzate sia alla prevenzione e analisi del rischio sismico, sia alla ricerca di soluzioni mutualistiche a sostegno delle popolazioni colpite ed a favore del ripristino del patrimonio edilizio, storico e culturale italiano.

 

Il Dipartimento Lavoro, compensi e competenze professionali ha dato risposta a numerosi quesiti venuti da molti Ordini territoriali su temi riguardanti, in genere, le competenze professionali, tuttora oggetto di numerose controversie e pronunce giurisprudenziali spesso, fra loro, contrastanti.

Si allega la raccolta dei pareri espressi pervenuta dal CNAPPC di Roma.

SeeArch è una banca dati a libera consultazione, promossa dal Consiglio Nazionale Architetti PPC, dedicata a chiunque cerchi architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori. All’interno di SeeArch tutti gli iscritti agli Ordini Provinciali possono pubblicare i propri dati, quelli del proprio studio professionale ed un sintetica selezione dei propri lavori. Il sito è direttamente accessibile all’indirizzo www.seearch.it.

 

 

Comunicazione pervenuta dall’Arch. Leopoldo Freyrie Presidente del CNAPPC

“Care colleghe e colleghi,

oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva la riforma delle professioni, mediante il DPR che regolamenta la legge già approvata dal Parlamento.

Il testo va ora alla firma del Presidente delle Repubblica.

Se avremo conferma che il CdM avrà approvato i testi qui allegati, così come proposti dal Ministro Severino, dopo un anno di serio lavoro collettivo del Consiglio Nazionale, gli Ordini e le Federazioni, possiamo dirci soddisfatti.

Il nostro approccio non corporativo, fatto di proposte serie e di discussioni franche, fuori  dalle parti politiche, ha prodotto un buon risultato.

La parte importante dei nostri emendamenti – emendamenti degli architetti – è stato accolto dal Ministro.

Ora tocca a noi, fare di queste regole l’occasione per governare il cambiamento fatto della necessità di innalzare la qualità professionale, scrivere regole etiche innovative, sostenere le fasce più deboli della categoria, aiutare i processi di aggregazione tra professionisti, dimostrare che lavoriamo per la comunità dei cittadini.

A settembre inviteremo i Presidenti ad una giornata di illustrazione della Riforma e programma dei nostri lavori futuri, per la redazione dei regolamenti e l’applicazione della Riforma.

Cari amici, dopo vent’anni di discussione, lobbying, proposte ed errori, finalmente ci sono le nuove regole del gioco e le nostre comuni responsabilità di governo sono da domani più impegnative: questo anno, però, ha dimostrato che la comunità degli architetti è pronta, capace di un lavoro serio fuori dai pregiudizi e dalle logiche di piccolo potere”.

Il CNAPPC comunica che gli è pervenuta dall’Ordine di Padova una segnalazione avente ad oggetto un recente pronunciamento del Tribunale di Padova, con il quale è stata comminata una condanna per esercizio abusivo della professione ad un geometra che aveva redatto un piano di lottizzazione ad uso residenziale