E’ una richiesta di collaborazione interessante quella effettuata dalla Città di Cuneo in merito “ai suggerimenti, proposte ed interventi utili al fine di proseguire il processo di rivisitazione e perfezionamento dello strumento urbanistico della Città”, pervenuta all’Ordine scrivente da parte dell’Assessore all’urbanistica. Penso non debba essere lasciata cadere. I tempi sono relativamente stretti ed è necessario giungere ad un documento entro i primi giorni del mese di luglio. Invito pertanto quanti interessati (spero molti, l’urbanistica è una delle competenze degli architetti) a far pervenire al Consiglio dell’Ordine degli Architetti, PPC della Provincia di Cuneo, contributi scritti entro il 1° luglio 2013, onde poterli vagliare, discutere, interrelare e, sotto la responsabilità del Consiglio, produrre un documento da trasmettere al Comune.
Con la presente si comunica che in data 28 luglio c.a. pr. n. 514 è stata inviata a tutti i Comuni della Provincia di Cuneo, la lettera congiunta con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cuneo, relativa all’oggetto.
CONSIGLIO DI DISCIPLINA
L’ordine Architetti di Cuneo ha sempre sostenuto la competenza degli Architetti in merito alla progettazione architettonica e strutturale degli impianti elevatori e loro strutture di sostegno, in quanto attinenti agli edifici civili, secondo il Regio Decreto 23 ottobre 1925 n. 2537.
L’allegata sentenza del Consiglio di Stato non fa che confermare quanto sopra, anche se ci sono voluti ben 14 anni dal ricorso dell’Ordine Architetti di Roma, che ringrazio vivamente, per ottenere giustizia.
Il Presidente Arch.
Marco Botto
Comunicazione pervenuta dal CNAPPC